Il dottore mi ha consigliato di andare al cinema per recuperare quella memoriaballerina che non vuole saperne di tornare a casa. Dice che vedere certi film può essere d'aiuto per il mio caso di "serial-threatener smemorino". Speriamo.
Ora mi vado a prendere questo DVD:
Faxe Binder in "BlogStar Wars - La Minaccia Fantasma"
con Ninna_r e una trentina di comparse
special guest: il Jedi di Quartiere
Sei pronto a twittarlo nella galassia infinita e oltre?
Pace e felicità possono essere alla portata di tutti. Basta volerlo.
Questo è l'ecumenico messaggio di speranza che deduco dai lieti fatti degli ultimi giorni: anche per la più accanita flamer della blogsfera c'è speranza di redenzione e di fare pace, stilare una tregua, non sparare sulla croce rossa, insomma in fondo al tunnel c'è un'intensa luce bianca.
Prima una, poi un'altra fanciulla sono riuscite nell'impresa di chiarirsi con la personaggia di cui sopra (e di cui sotto) senza strapparsi vicendevolmente i capelli.
Alleluja Alleluja!
Si tratta di una non-notizia, perché sarebbe stato ridicolo il contrario, cioè che non riuscissero a mettere un punto alle baruffe sorte per i più disparati futili motivi da blogpollaio e per le quali sono volate parole grosse e altre amenità, tipo astio a profusione su innocenti utenze che vogliono solo divertirsi a discapito di chi ha scambiato il mezzo di comunicazione che stiamo usando per il succedaneo della propria esistenza e della propria realizzazione umana, sociale, professionale e blablabla...
Dopo aver ricevuto un paio di misteriose mailanonime, nonché una minaccia di causa da parte di Ally McBeal, vengo a conoscenza di una novità sul mio conto direttamente dalla bocca della WebQueen sul blog che cogestisce*:
Dunque, ho minacciato qualcuno di morte, interessante vero? Così almeno le risulta, a miss Credibilità_r. Ora siccome lei è C_R_E_D_I_BILE, ma soprattutto -BILE, dobbiamo fidarci e significa che deve essere andata proprio così. Oltre tutto ha anche i testimoni...
... dico 30 testimoni che hanno udito la testimonianza di una persona "minacciata di morte" da Faxe Binder, me medesimo. A questo punto, pure voi sarete curiosi di sapere chi ho minacciato, vero?
Devo confessarlo: non me lo ricordo, mannaggia. Ogni giorno devo svolgere una montagna di pratiche minatorie, iniziazione e gestione di fake, che poi l'arteriosclerosi avanza a passi veloci e non ci vedo più dalla fame, insomma tutto si accavalla e dimentico queste cosucce, tipo l'altra mattina che sono uscito senza chiudere la patta dei pantaloni.
Direte voi, fattelo dire da ninna_r o da uno della sporca trentina che ha udito con proprie orecchie la terribile rivelazione, altrimenti sembra solo la sua ennesima cazzata/sentenza che ti devi puppare, piaccia o meno ché essa non va contraddetta. Pure a me sembrava facile, eh, detta così.
Ma per ricevere risposta da miss_Lancio_il_sasso_e_poi_faccio_la_Ritrosa pare sia necessario fornire le proprie generalità anagrafiche non solo a lei, ma a tutta la blogosfera. A quanto pare i blogger non si dividono solo in A e Z a seconda del seguito, ma pure in classi superiori e inferiori in virtù dell'esposizione dei nomi e cognomi, partecipazione agli eventi social, blablabla: le prime di conseguenza sarebbero autorizzate a sparare fregnacce sulle seconde senza dover rendere di conto, nemmeno un minimo chiarimento per capire di chi o cosa stiamo parlando. Ovviamente solo le prime sono persone degne di rispetto, mentre le seconde si limitano a essere appendici HTML.
È sempre molto gratificante avere una chat con un tarantolato dotato di innato humour paradossale, soprattutto quando mi sblocca per farmi gli auguri di blogo-compleanno (che tenero, si ricorda del genetliaco del mio blogghetto):
T: Ormai è un anno che vai avanti, chiudi il tuo blog, altrimenti...
F: cosa?
T: o cambi nome e chiudi il blog, o altrimenti te la vedrai con Ally McBeal
F: Opto decisamente per Ally. Non deludermi stavolta, vai fino in fondo.
T: Ce l'hai già un nome, cagnaccio, usa quello
F: Ancora? eccheppalle...
FAXE il vostro alcolizzato digitale è sì stordito, ma non proprio del tutto. Riesco ancora a evitare tentativi di truffa e sottrazione fraudolenta di password. Metti caso vi arrivi una mail tipo la qui presente seguente sottostante:
FAXE per il Sociale, occhi aperti contro il phishing...
Sia ben chiaro: non lo faccio per il meme, anche perché ormai sono fuori tempo massimo per partecipare al magnifico meme inventato dal Sole 24 Ore sulle dieci domande dei blogger ai candidati-premier. Saprete bene che il principio base della blogosfera oggi è che, anche se non hai un cacchio da dire, dillo lo stesso e dillo forte e chiaro, e ripetilo se necessario, ma anche no.
Io, Faxe, che non sono certo il figlio della serva, ma una webstar plurilinquata, stavolta guarda-un-po’ ho qualcosa di importante, molto importante da dire ai candidati-premier senza distinzioni fra colori e casacche.
Il bene della blogosfera va oltre il gioco delle parti e dei partiti. Il perdurare della crisi nuoce a tutti senza distinzioni, è in gioco il futuro, il nostro futuro.
Riporto la trascrizione del videopost, perché mi è stato detto che sono troppo mitraglietta nelle mie orazioni.
Mi chiamo Binder, Faxe Binder, cittadino e alcolizzato digitale.
Caro candidato premier, lei forse non sa chi siamo noi.
Noi blogger rappresentiamo la più grande opportunità di sviluppo economico, sociale e culturale dai tempi dell’invenzione della ruota: il blogging 2.0 è la locomotrice dello sviluppo del futuro e del presente. Perciò le chiedo di prestare attenzione alle molteplici questioni attinenti all’attività socialmente utile di blogger.
Primo, l’urgenza di maggiore chiarezza riguardo la proprietà intellettuale e il copyright in genere su internet, affinché stimate webqueen-underscore-erre possano capire che per citare i loro commenti non si devono pagare le royalties. Affinché chi blogga oggigiorno non debba essere intimidito un post ogni tre con minacce di querela campate in aria.
Ancora più fondamentale è l’esigenza di una legge-quadro sul blogging 2.0. Una legge che istituisca un quadro giuridico che sancisca diritti e doveri del blogger e che promuova l’associazionismo sindacale fra essi.
Una legge che riconosca ai barcamp il valore di manifestazione culturale meritevole di tutela pubblica, indipercui si possa finalmente accedere ai contributi del Fondo Unico per lo Spettacolo, e che promuova passaggi nei salotti televisivi per i più affermati fra i blogger.
Una normativa che preveda una serie di incentivi, dagli sgravi fiscali a favore di chi usa banda larga e router al taglio dell’IVA sull’acquisto del Nabaztag, dal premio di rottamazione del vecchio PC per un MAC nuovo fino al finanziamento agevolato per le poltroncine ergonomiche, che pure i blogger hanno diritto alla salute, non solo a una connessione veloce eh-he...
Infine, le chiedo, caro candidato, cosa pensa di fare per la crisi di Blogbabel: lascerà che si ripetano fatti come quelli di Pasqua? Non crede sia il caso di riconoscere a creatori e editor di Blogbabel garanzie e immunità speciali da ambo le giurisdizioni penale e civile, visto il ruolo nevralgico e strategico che ricoprono?
Serve una risposta urgente, perché un blogger senza classifica è come una pagina senza quadretti,
un profumo senza bottiglia,
una porta chiusa senza la maniglia,
biglia senza pista,
un pescatore sprovvisto della sua migliore esca,
don Giovanni senza una tresca,
io senza te, babel, uno scettro senza re.